Il progetto che stiamo cercando di costruire mi sembra importante,ogni giorno di più, e trova conferma in alcuni autorevoli pareri.Ci stiamo caratterizzando come "nuovo movimento". Movimento delle donne inteso come una apertura,una globalizzazione degli interessi e del campo di interventi per affermare, come dice nel suo articolo Tiziana Bartolini sull'Unità di martedì 8 settembre, una visione di genere ampia, allargata a tutti i settori. Dice: "Il punto non è vedere in TV più donne che parlano di politica nello stesso modo degli uomini, ma far passare, con voce e sguardo femminile, idee nuove della politica, del mondo, dell'economia."
Non è forse questo il percorso che stiamo facendo? Credo proprio che sia il cammino che abbiamo intrapreso. E cito ancora una lettera dal giornale l'Unità dello stesso giorno che mi pare illuminante per procedere con convinzione su di un terreno "nuovo" rispetto al femminismo che ci sta alle spalle: "Occorre che accanto alle firme del femminismo storico ci siano anche le voci di donne che appartengono alle giovani generazioni per vedere come queste ultime percepiscono, interpretano ed elaborano queste problematiche. Il nodo cruciale è come coinvolgere e dialogare con le più giovani, altrimenti continuiamo a parlare tra di noi ma senza creare nessuna reale corrispondenza con il mondo circostante. L'unica possibilità di dare un futurol movimento passa solo dal dialogo con le più giovani anche quelle più riottose a definirsi femministe."
Giuliana B.
Giuliana B.